L’infinito
ANNO 2018 A distanza di cinque anni dall’ultimo lavoro discografico il professore torna con un nuovo album “L’Infinito”. Il lavoro racchiude
I colori del buio
ANNO 2011 Il professore ripercorre in un doppio cd tutta la sua quarantennale carriera soffermandosi su alcuni brani a lui particolarmente
Chiamami ancora amore
ANNO 2011 Dall’incontro con Claudio Guidetti nel 2010 Vecchioni aveva composto nove tracce musicali con l’intenzione di tornarci su più avanti
In Cantus
ANNO 2009 Il progetto IN CANTUS è una sorta di avventura impossibile proposta a Vecchioni dal maestro Beppe D’Onghia. L’assunto iniziale
Di rabbia e di stelle
ANNO 2007 Il ritorno al pop,ma anche al rock e soprattutto alla canzone d’autore ci restituisce un Vecchioni che è uscito
Il Contastorie
ANNO 2005 Dall’incontro con Patrizio Fariselli e Paolino Dalla Porta, Vecchioni, folgorato dalle immense possibilità nuove che gli può offrire il
Rotary Club of Malindi
ANNO 2004 Per due anni Vecchioni non riesce più a ritrovarsi. Esce da una complessa operazione e sembra non voler più
Le Ballate
ANNO 2003 Raccolota di canzoni d’amore tra le più belle di Roberto Vecchioni, con in più una eccezionale interpretazione della canzone
Il lanciatore di coltelli
ANNO 2002 Parabola altissima delle generazioni che passano lasciando in eredità a chi resta i pensieri e le emozioni per tirare
Canzoni e Cicogne
ANNO 2000 Sono due gli inediti che impreziosiscono questo doppio live di Roberto Vecchioni: “Canzoni e cicogne” e “Vincent”. Due canzoni
Sogna ragazzo sogna
ANNO 1999 Grandi atmosfere di dolcezza e speranza nella parabola della vita umana vista attraverso le tre età di un uomo
Studio Collection
ANNO 1998 Raccolta da studio con un inedito ispirato a Pavese: ”Verrà la notte e avrà i tuoi occhi”. Un disco
Raccolta
ANNO 1997 Si chiama semplicemente “Raccolta” (come quella del grano che sta in copertina) il doppio cd che raccoglie canzoni dai
El Bandolero stanco
ANNO 1997 Dio, i figli, la continua rincorsa della vita che ti è sempre un passo davanti, ma soprattutto, e finalmente
Il cielo capovolto
ANNO 1995 Il cielo capovolto è forse l’album più alto, profondo, ricercato di tutta la discografia vecchioniana. Punto di partenza è
Blumun
ANNO 1993 In una notte di luna sulla spiaggia di Mondello Vecchioni si accorge che la vita è bellissima e che
Camper
ANNO 1992 È il primo live di Vecchioni e qui fa le cose proprio per bene .Una scaletta di canzoni rappresentative,
Per Amore Mio
ANNO 1991 Altra prerogativa di Vecchioni è prendere un personaggio (storico, letterario) e maneggiarlo a suo piacimento; era toccato ad Alessandro
Il capolavoro
ANNO 1991 Raccolta di canzoni tra le meno note (ad eccezione di Samarcanda) del Professor Vecchioni , nello stesso anno è
Milady
ANNO 1989 Milady è la musica, o meglio, l’arte, la creatività, la fregola di scrivere che ti stregano il cuore, ti
Ippopotami
ANNO 1986 Ippopotami (1986) è il 16° album di Roberto Vecchioni. L’idea della traccia che dà il nome all’album è quella
Bei tempi
ANNO 1985 Album della prima svolta. L’allegria e la gioia di vivere un amore finalmente pieno, ricambiato, contribuiscono a smorzare la
Il Grande Sogno
ANNO 1984 Remake titanico comprendente un doppio disco e un libro di racconti e disegni ormai introvabile. Qua e là, fra
Hollywood Hollywood
ANNO 1982 Ritorna la vita, fa capolino la speranza, il rimpianto si trasforma in didascalia: c’è un nuovo incontro all’orizzonte.Gran parte
Montecristo
ANNO 1980 Diario avvelenato e disperato dell’ultimo anno di un amore. Tra i vari spunti favolistici e cinematografici si dipana la
Luci a San Siro
ANNO 1980 Ultimo disco con la casa discografica Philips, pubblicato nello stesso anno di “Montecristo” , è una raccolta di canzoni
Robinson, come salvarsi la vita
ANNO 1979 Album legato alla falsa accusa di aver offerto uno “spinell “ ad un minorenne in occasione della festa estiva
Calabuig, Stranamore ed altri incidenti
ANNO 1978 Da un film di Berlanga del 1956. Un vecchio scienziato preso dai rimorsi per i suoi studi sul nucleare
Samarcanda
ANNO 1977 Si accentua l’impianto narrativo delle storie raccontate, la canzone assume l’aspetto scenico tipico della piece teatrale e l’andamento incalzante
Elisir
ANNO 1976 Il gioco dell’oca sulla copertina sta a indicare la vita come viaggio, con tutte le incognite, penalità e bonus
Ipertensione
ANNO 1975 Svolta politica sofferta e difficile, sorta di discesa da un universo astratto ad un mondo concreto di persone e
Barbapapà
ANNO 1975 Colonna sonora dell’omonima serie televisiva per bambini. Il Professore canta assieme al coro “Le mele verdi”(all’epoca formato solo da
Il re non si diverte
ANNO 1973 Parafrasi all’incontrario de “Le roi s’amuse” di Hugo. Protagonista assoluto è l’uomo, presunto re della materia e dello spirito,
L’uomo che si gioca il cielo a dadi
ANNO 1973 Album remake intorno all’omonimo brano portato al festival di Sanremo. Delicato ritratto di un padre amato per la sua
Saldi di fine stagione
ANNO 1972 Cronaca di un amore durato gli anni della formazione stilistica e ricordato nelle nebbie del tempo.Compaiono le prime canzoni
Parabola
ANNO 1971 Album d’esordio che contiene gli abbozzi di alcune tematiche che saranno sviluppate in seguito.La musicalità è ancora legata a
